Il significato di SEO, in una frase
«SEO significato» è cercato 2400 volte al mese in Italia, «cos’è la SEO» 320 volte. La definizione più sicura è quella di Google stesso, nella sua guida introduttiva: «La SEO (l’acronimo di search engine optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca) serve ad aiutare i motori di ricerca a comprendere i tuoi contenuti, nonché aiutare gli utenti a trovare il tuo sito e decidere se visitarlo tramite un motore di ricerca».
In altre parole, due pubblici insieme. Il motore, che deve poter leggere e archiviare le tue pagine. E il cliente, che vede il tuo titolo e la tua descrizione nell’elenco dei risultati e decide in un secondo se cliccare su di te o sul vicino.
- In Italia si parla anche di posizionamento su Google (390 ricerche al mese) o di posizionamento organico: è la stessa cosa, comparire su Google senza pagare ogni clic.
- La SEO non si compra da Google. Si paga solo il tempo: il tuo o quello di un professionista.
- Riguarda l’elenco classico dei link e, per un’attività locale, i risultati della mappa (Google Maps).
SEO o SEM: organico o a pagamento
In una pagina di risultati di Google ci sono due tipi di link. Gli annunci, segnalati come sponsorizzati e pagati a clic tramite Google Ads: è il SEM, la pubblicità sui motori di ricerca. E i risultati organici, dove nessuno paga il proprio posto: è il terreno della SEO.
Google separa nettamente le due cose. Nella sua pagina sulla scelta di un esperto SEO scrive: «Google non accetta mai denaro per includere o posizionare i siti nei suoi risultati di ricerca. Inoltre, per essere inclusi nei risultati di ricerca organica di Google non è previsto alcun costo».
- SEM: visibile dal giorno dopo, si ferma quando si ferma il budget, un costo a ogni clic.
- SEO: settimane o mesi prima dell’effetto, ma visite che continuano senza fattura a clic.
- Si completano: la pubblicità per testare un’offerta, l’organico per durare. Un annuncio che porta a una pagina chiara costa anche meno per richiesta.
Come Google sceglie le pagine da mostrare
Per capire su cosa lavora la SEO, bisogna sapere cosa fa Google. Lo descrive lui stesso: la Ricerca Google opera secondo tre fasi, e non tutte le pagine riescono a superarle.
- Scansione: i crawler di Google scoprono la tua pagina, seguendo un link o perché gliel’hai segnalata (sitemap, Search Console).
- Indicizzazione: Google analizza la pagina (testo, immagini, tag) e la memorizza nel suo indice. Una pagina non indicizzata non può comparire in nessuna ricerca.
- Pubblicazione dei risultati: quando qualcuno cerca, Google sceglie nell’indice le pagine che rispondono meglio, tenendo conto di fattori come la posizione, la lingua e il dispositivo dell’utente.
Le tre famiglie di lavoro della SEO
Tutto ciò che si chiama «fare SEO» rientra in tre famiglie. Per ciascuna, ecco cosa misuriamo sui siti di PMI in Francia: spesso è lì che si perdono punti.
- La tecnica: Google deve poter scansionare e indicizzare il sito. Una sitemap, l’HTTPS, una visualizzazione adatta al mobile, URL canonici, un robots.txt che non blocchi Google, dati strutturati che descrivano l’azienda.
- I contenuti: ogni pagina risponde a una ricerca reale. Un titolo di pagina con servizio e città, un solo H1 chiaro, una descrizione che invogli al clic, abbastanza testo utile, fatti che solo tu puoi dare.
- La reputazione: Google deve avere motivi per fidarsi di te. Link meritati da altri siti (stampa locale, fornitori, associazioni di categoria), recensioni dei clienti, competenza visibile (chi scrive, quali lavori hai fatto).
- senza un titolo di pagina da 25 a 65 caratteri
- 41 %
- senza un titolo di pagina da 25 a 65 caratteri
- senza un H1 unico che dica cosa vende l’azienda
- 45 %
- senza un H1 unico che dica cosa vende l’azienda
- senza meta description di lunghezza adeguata
- 50 %
- senza meta description di lunghezza adeguata
- senza sitemap reperibile
- 18 %
- senza sitemap reperibile
- senza dati strutturati che descrivano l’azienda
- 55 %
- senza dati strutturati che descrivano l’azienda
- con meno di 400 parole in home page
- 40 %
- con meno di 400 parole in home page
La SEO locale: essere scelti vicino al cliente
Per un artigiano, uno studio o un negozio, buona parte dei clienti arriva dalla mappa nei risultati di Google, non dai link classici. Ci si entra con un profilo dell’attività gratuito, che Google posiziona secondo tre fattori: pertinenza, distanza ed evidenza. Anche qui la guida di Google è esplicita: «non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locale su Google».
La SEO locale significa quindi un profilo completo e verificato (categoria esatta, orari, zona servita, foto), recensioni regolari a cui rispondi e un sito le cui pagine dicono chiaramente servizio e città.
- delle attività su Google Maps senza un sito proprio
- 23 %
- delle attività su Google Maps senza un sito proprio
- delle schede con meno di 10 recensioni
- 33 %
- delle schede con meno di 10 recensioni
- recensioni per scheda (mediana)
- 27
- recensioni per scheda (mediana)
Quanto tempo prima di vedere un risultato
Google non indica alcun tempo garantito, e diffidare di chi ne promette uno fa parte dei suoi stessi consigli. La sua guida introduttiva è chiara: «Alcune modifiche potrebbero essere applicate entro poche ore, altre potrebbero richiedere diversi mesi. In generale, ti consigliamo di attendere alcune settimane per valutare se il tuo lavoro ha avuto effetti positivi nei risultati della Ricerca Google».
In pratica, l’ordine degli effetti è abbastanza costante:
- Da qualche giorno a qualche settimana: una pagina nuova o corretta viene scansionata e indicizzata (il rapporto «Pagine» di Search Console lo mostra).
- Qualche settimana: una pagina che risponde bene a una ricerca precisa (un servizio più una città) comincia a comparire, spesso in basso, poi sale.
- Diversi mesi: le ricerche contese, dove concorrenti presenti da tempo hanno contenuti e link.
Cosa può fare da sola una PMI
Google lo dice senza giri di parole: «Se gestisci una piccola attività locale, probabilmente puoi fare autonomamente gran parte del lavoro». Consiglia di partire dalla sua guida introduttiva alla SEO e aggiunge che conoscere le basi è utile anche se ci si affida a un professionista, per riconoscere una tecnica sconsigliata. L’essenziale, in ordine:
- Registrare il sito in Google Search Console e inviare la sitemap.
- Creare o rivendicare il profilo dell’attività su Google, verificarlo, completarlo.
- Riscrivere titolo e H1 di ogni pagina perché dicano servizio e città, come li scrive il cliente.
- Una pagina per servizio, con una prima frase che risponda subito: cosa, dove, per chi e, se puoi mostrarlo, a che prezzo.
- Rendere cliccabile il telefono e mettere un modulo di richiesta in home page.
- Chiedere una recensione a ogni cliente soddisfatto e rispondere a tutte.
Domande frequenti
Qual è il significato di SEO, in parole semplici?
È il lavoro che fa comparire le tue pagine nei risultati gratuiti di Google quando qualcuno cerca ciò che fai: rendere il sito leggibile per Google, scrivere pagine che rispondono alle ricerche reali dei clienti e guadagnare la fiducia di Google con link e recensioni meritati.
SEO e posizionamento su Google sono la stessa cosa?
Sì: posizionamento su Google, posizionamento organico e SEO indicano lo stesso lavoro. Il SEM, invece, è la pubblicità a pagamento sui motori di ricerca (Google Ads).
La SEO è gratuita?
Comparire nei risultati organici di Google non costa nulla e Google non accetta denaro per posizionare meglio un sito. Il costo della SEO è il tempo di lavoro: il tuo o quello di un professionista.
Quanto tempo serve perché la SEO funzioni?
Google indica che alcune modifiche si applicano in poche ore e altre richiedono diversi mesi, e consiglia di attendere alcune settimane prima di valutare una modifica. Le ricerche molto contese richiedono più tempo.
Cos’è la SEO locale?
La parte della SEO rivolta alle ricerche con intento di vicinanza («idraulico vicino a me», «commercialista Bologna»): profilo dell’attività completo, recensioni, pagine per servizio e città. Google ordina questi risultati per pertinenza, distanza ed evidenza.
Posso fare da solo la SEO della mia PMI?
In gran parte sì, se sei una piccola attività locale: lo dice Google stesso. Search Console, profilo dell’attività, titoli e H1, una pagina per servizio, recensioni dei clienti. Un professionista serve soprattutto per produrre contenuti con regolarità e per la tecnica complessa.
Fonti
- Google Search Central, Guida introduttiva alla SEO: nozioni di base
- Google Search Central, Guida approfondita sul funzionamento della Ricerca Google
- Google Search Central, Hai bisogno di un esperto SEO?
- Guida di Profilo dell’attività su Google, Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google
- Google Search Central, Norme relative allo spam per la Ricerca Google